giovedì 27 settembre 2012



Ma poi perché partire sempre a  tremila col solito tormentone commerciale? O meglio, non era più figo aprire questa farsa con una citazione di Baudelaire sul rapporto tra lui e i fondi dei quartini   o con la foto di un comune cugino transalpino che trasporta la sua baguette sotto l' ascella  maleodorante ?

Tralasciamo: qualcuno sosteneva che gli esordi sono sempre difficili, oppure me lo sono inventato  ora per dare un valore a questo nefasto esordio.

Smontare la Francia con ironia sottile e perspicace o creare il mito della Nazione progressista su tutto, anche sul fatto che finalmente le donne possono iniziare a mettere i jeans e pure gli stivaletti leopardati  ?

Non c' è una risposta ancora, bisogna osservare marxianamente e trarre delle ipotesi generalizzanti ma oggettivamente accettabili; tutto chiaro.

Numero 0, o Post 0, roba del genere, di questa rubrica semi-seria dedicata alla descrizione da parte di uno studente erasmus  medio, o  mediocre, delle sue sensazioni riguardo al Paese in cui alle offese ricevute sulle proprie mamme si risponde con una incornata secca e perentoria, o in cui le tasse  sono così entrate nella logica di tutti che ormai rappresentano solo la femmina del tasso, roditore in via di estinzione.  

Nessun commento:

Posta un commento